<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858</id><updated>2011-12-31T21:20:49.122+01:00</updated><title type='text'>Senza Orario Senza Bandiera</title><subtitle type='html'>Esternazioni casuali e molto gratuite</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>25</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-5948634163895562670</id><published>2010-06-14T22:42:00.002+02:00</published><updated>2010-06-14T22:44:01.472+02:00</updated><title type='text'>No è cosa sinistra sifonarsi la Ministra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/TBaUYr_mYfI/AAAAAAAAAbc/a2eHkL7k1Ug/s1600/Mara+e+Fini+photo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/TBaUYr_mYfI/AAAAAAAAAbc/a2eHkL7k1Ug/s320/Mara+e+Fini+photo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482732748217410034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Osteria delle ministre&lt;br /&gt;paraponzi ponzi po&lt;br /&gt;le ministre son maestre&lt;br /&gt;paraponzi ponzi po&lt;br /&gt;e se al letto son portento, figuriamoci in Parlamento...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-5948634163895562670?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/5948634163895562670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=5948634163895562670&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/5948634163895562670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/5948634163895562670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2010/06/no-e-cosa-sinistra-sifonarsi-la.html' title='No è cosa sinistra sifonarsi la Ministra'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/TBaUYr_mYfI/AAAAAAAAAbc/a2eHkL7k1Ug/s72-c/Mara+e+Fini+photo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-8256076952995072866</id><published>2010-06-06T06:16:00.002+02:00</published><updated>2010-06-06T06:28:43.221+02:00</updated><title type='text'>Pedofili e in flagranza un reato minore?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://digilander.libero.it/Miss06/pedofilo%20fai%20schifo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 439px; height: 366px;" src="http://digilander.libero.it/Miss06/pedofilo%20fai%20schifo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’ emendamento che vede anche la firma di Gasparri permette al molestatore di non finire in carcere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che la legge sul blocco delle intercettazioni e sul bavaglio all’informazione abbia costituito una ghiotta occasione per stipulare patti scellerati con le gerarchie ecclesiastiche lo avevano capito tutti. Perché è un fatto che una tra le tante norme scellerate prevede che, se si deve intercettare un ecclesiastico, prima bisogna avvertire la sua gerarchia. Il che, immagino, secondo gli autori di questa bella trovata, si giustifica con la certezza che chi è dedito alla cura delle anime per prima cosa tiene molto alla sua e quindi mai e poi mai rivelerà al confratello che un pm comunista e miscredente sta per mettergli sotto controllo il telefono. Si pensava di aver toccato il fondo: 8 per mille, sovvenzioni alle scuole cattoliche, esenzione dall’ICI, non so che altro; adesso anche privilegi ai preti indagati. Il disprezzo per la Costituzione di questa gente davvero non ha limiti. Adesso ce n’è un’altra; l’iniziativa è (ricordatevene bene per favore, questi nomi non debbono essere dimenticati) di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gasparri, Bricolo, Quagliariello, Centaro, Berselli, Mazzatorta, Divina&lt;/span&gt;. Che hanno fatto? La cosa è complicata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è un articolo del codice di procedura penale (380) che elenca i casi in cui si deve (non si può, si deve) procedere all’arresto in flagranza; che significa che il delinquente sorpreso mentre sta commettendo un reato va impacchettato subito e portato in prigione; poi lo processeranno ma, per il momento, in galera resta. Tra i reati per cui si “deve” arrestare non c’era il delitto di atti sessuali con minorenne (609 quater codice penale). Sicché, con raro acume legislativo, qualcuno dei nostri Soloni ha pensato bene di inserircelo, approfittando della legge blocco&amp;bavaglio. Bravo, bene, bis. A questo punto la polizia (cioè PS, CC, GdF, Vigili Urbani etc., sono loro che fanno gli arresti in flagranza), se beccava uno che stava compiendo atti sessuali con un minorenne, doveva (“doveva”, non “poteva”) arrestarlo. C’è qualcuno che dubita che fosse cosa buona e giusta? Eh, qualcuno c’era; perché i suddetti Gasparri&amp;Compagni hanno presentato un emendamento (1.707) assolutamente criptico (per mettere insieme tutto ho impiegato una mezz’ora) che modifica questo articolo 380 del codice di procedura, appena modificato da qualcuno della loro stessa parrocchia, nel senso che sì, va bene, chi commette atti sessuali con minorenni e viene sorpreso in flagranza deve essere arrestato; ma sempre che non si tratti di atto sessuale di “minore gravità” (veramente la tecnica legislativa (?) adottata è più complicata ma ve la risparmio, il risultato è questo). Dunque, adesso Polizia, CC, Gdf, Vigili urbani, quando beccheranno un pedofilo con i calzoni abbassati (o le gonne alzate) dovranno decidere, prima di arrestarlo, se quello che sta facendo è di gravità normale o minore del normale; e, in questo secondo caso, potranno anche non arrestarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma vi rendete conto? La Cassazione si danna per decidere se quello che è stato fatto al ragazzino o alla ragazzina è di minore gravità oppure no. Perché la cosa è importantissima: se il fatto è di minore gravità, la pena è diminuita fino a due terzi, che è mica roba da poco; da 5 anni si passa a poco più di 2 anni, che vuol dire affidamento in prova al servizio sociale, quindi niente galera; e anzi, con un paio di attenuanti (attenuanti generiche e risarcimento del danno) si va a circa anni 1; il che significa sospensione condizionale della pena. Sicché potete immaginare quali monumenti di cultura giuridica vengono costruiti in Tribunale, Appello e Cassazione. E Gasparri&amp;Compagni affidano al poliziotto del caso la responsabilità di decidere se il pedofilo/a va arrestato oppure no. Lì, su due piedi, mentre si sta rialzando i pantaloni o abbassando la gonna. La cosa è talmente grave che adesso la maggioranza dice di volerci ripensare. Sarà vero? Domanda: ma che gliene importa a loro dei pedofili? Grave o no che sia l’atto (immaginatevi la disgustosa classifica), davvero non va bene mandarli in prigione almeno per un po’? In flagranza di reato sono stati sorpresi, c’è poco da discutere. E allora? Qualche reverente pensiero alle norme “Vaticane” davvero è fuor di luogo? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da Il Fatto Quotidiano del 2 giugno 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-8256076952995072866?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/8256076952995072866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=8256076952995072866&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/8256076952995072866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/8256076952995072866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2010/06/pedofili-e-in-flagranza-un-reato-minore.html' title='Pedofili e in flagranza un reato minore?'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-1170783840641370361</id><published>2010-03-26T16:56:00.001+01:00</published><updated>2010-03-26T17:00:50.401+01:00</updated><title type='text'>Io ve lo sconsiglio il Presidente del Consiglio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.politicalive.com/wp-content/uploads/2008/03/berlusconi-bandana-thumb.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 322px;" src="http://www.politicalive.com/wp-content/uploads/2008/03/berlusconi-bandana-thumb.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vivo a Milano 2, in un quartiere costruito dal Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;Lavoro a Milano in un’azienda di cui è principale azionista il Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;Anche l'assicurazione dell'auto con cui mi reco a lavoro è del Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l'assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa.&lt;br /&gt;Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale di cui è proprietario il Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;Al pomeriggio, quando esco dal lavoro, vado a far la spesa in un ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del circuito di proprietà del Presidente del Consiglio, e guardo un film prodotto e distribuito da una società del Presidente del Consiglio: questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente del Consiglio, con decoder prodotto da società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da società del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall'agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;Seguo molto il calcio, e faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario.&lt;br /&gt;Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere.&lt;br /&gt;Quando mi stufo navigo un po’ in internet, con provider del Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet leggo un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel mio esclusivo interesse, per fortuna!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-1170783840641370361?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/1170783840641370361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=1170783840641370361&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/1170783840641370361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/1170783840641370361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2010/03/io-ve-lo-sconsiglio-il-presidente-del.html' title='Io ve lo sconsiglio il Presidente del Consiglio'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-9186657679586636971</id><published>2010-03-08T21:52:00.003+01:00</published><updated>2010-03-08T21:56:59.034+01:00</updated><title type='text'>Sandro Pertini, cartoline dall’onestà</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/S5VkTDW7zPI/AAAAAAAAAbU/3VeIE263Vl0/s1600-h/sandro+pertini.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 238px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/S5VkTDW7zPI/AAAAAAAAAbU/3VeIE263Vl0/s320/sandro+pertini.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446369602856275186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho conosciuto Sandro Pertini quando, negli anni ‘70, ci chiamavano “pretori d’assalto”. Lo incontrai per la prima volta quando era presidente della Camera. Pertini rappresentava, per noi giovani, la storia, il collegamento tra le sofferenze della guerra trascorsa e le conquiste di libertà, le speranze di progresso e di sviluppo della nostra democrazia. Nell’inverno del 1974, l’Italia era in piena crisi petrolifera. Le case, gli ospedali, le scuole erano prive di riscaldamento. Mancava il gasolio e la benzina. Ero pretore a Genova. In seguito a indagini, intercettazioni telefoniche e sequestri di documenti, accertai che i petrolieri pagavano tangenti pari al 5% dei guadagni loro concessi da leggi approvate dal Parlamento. I petrolieri erano i corruttori e ministri e parlamentari i corrotti. All’epoca l’organo inquirente dei ministri era la Commissione inquirente, formata da deputati e senatori e gli atti del processo dovevano essere consegnati al presidente della Camera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertini mi ricevette, lesse in mia presenza alcuni documenti. Pianse dalla rabbia e l’indomani dichiarò: "La morale è una scienza morta se la politica non cospira con lei e non la fa regnare nella nazione. La democrazia si difende, si sostiene e si rafforza con una grande tensione morale; la corruzione è nemica della democrazia, la corruzione offende la coscienza del cittadino onesto, l’esempio deve essere dato dalla classe dirigente e in primo luogo da me che vi parlo. Si colpiscano i colpevoli di corruzione senza pietismi, senza solidarietà di amicizia o di partito. Questa solidarietà sarebbe vera complicità, la politica deve essere fatta con le mani pulite". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pianosa. Quando, nell’aprile del 1932, nel carcere di Pianosa fu trasferito presso il sanatorio giudiziario, in precarie condizioni di salute, la madre presentò domanda di grazia alle autorità. Pertini così le scrisse: "Perché mamma, perché? Qui nella mia cella di nascosto, ho pianto lacrime di amarezza e di vergogna. Quale smarrimento ti ha sorpresa, perché tu abbia potuto compiere un simile atto di debolezza? E mi sento umiliato al pensiero che tu, sia pure per un solo istante, abbia potuto supporre che io potessi abiurare la mia fede politica pur di riacquistare la libertà. Tu che mi hai sempre compreso che tanto andavi orgogliosa di me, hai potuto pensare questo? Ma, dunque, ti sei improvvisamente così allontanata da me, da non intendere più l’amore, che io sento per la mia idea?". Venne accusato di “istigazione all’odio tra le classi sociali” oltre che dei reati di stampa clandestina, oltraggio al Senato e lesa prerogativa della irresponsabilità del re per gli atti di governo. Pertini, sia nell’interrogatorio dopo l’arresto, sia in quello condotto dal procuratore del Re, nonché all’udienza pubblica davanti al Tribunale di Savona, rivendicò il proprio operato assumendosi ogni responsabilità e dicendosi disposto a proseguire nella lotta per la libertà, qualunque fosse la condanna a cui andava incontro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quirinale. Nel periodo della sua permanenza al Colle contribuì a fare della figura del presidente della Repubblica l’emblema dell’unità del popolo italiano. La sua statura morale contribuì al riavvicinamento dei cittadini alle istituzioni, in un momento difficile e costellato di avvenimenti delittuosi come quello degli anni di piombo. In seguito al terremoto in Irpinia del 23 novembre 1980, dopo pochi giorni, denunciò pubblicamente l’impotenza e l’inefficienza dello Stato nei soccorsi in un famoso discorso televisivo a reti unificate, in cui denunciò quei settori dello Stato che avrebbero speculato sulle disgrazie come nel caso del terremoto del Belice. Nel febbraio 1983, tra lo stupore generale visitò in ospedale il giovane Paolo Di Nella, militante del Fronte della Gioventù, in coma per essere stato colpito alla testa da un sasso mentre affiggeva dei manifesti, e che nei giorni successivi morì. Nel 1988, si recò a visitare la camera ardente di Almirante, il segretario politico del Msi. Alle polemiche dei socialisti, così rispose: “Di fronte alla morte di un antico avversario politico che ha sempre portato rispetto alla mia persona e all’istituzione che ho rappresentato, ho ritenuto doveroso questo atto di estremo saluto, che non cancella certo le nostre diverse storie politiche. Ti ricordo, compagno...che a differenza di te che l’attacchi da morto, io i fascisti, prima in galera e poi nella resistenza li ho combattuti da vivi, a viso aperto, rischiando la mia pelle. Ora io saluto, con il rispetto dovuto, il collega parlamentare defunto, ricordandone l’elevato impegno politico e la coerenza di ideali. A ciascuno il suo, nel doveroso silenzio di fronte alla morte". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertini considerava la libertà e la giustizia sociale un binomio inscindibile. Nel corso di una intervista disse: "Se a me socialista offrissero la realizzazione della riforma più radicale di carattere sociale, ma privandomi della libertà, io la rifiuterei, non la potrei accettare. Ma la libertà senza giustizia sociale può essere anche una conquista vana. Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero”. La sua personalità era intrisa dei princìpi che avevano ispirato la democrazia parlamentare e repubblicana, nata dall’esperienza della Resistenza partigiana; era solito sostenere il suo rispetto della fede politica altrui tanto quanto il suo fermo rifiuto di tutte le ideologie che rinneghino la libertà di espressione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’era sempre. La sua costante presenza nei momenti cruciali della vita pubblica italiana, nelle situazioni piacevoli come nei momenti difficili, è stata probabilmente uno dei motivi della sua grande popolarità. Spesso è stato definito come il "presidente più amato dagli italiani", ricordato per l’amore verso l’Italia, per il suo carisma, per il suo modo di fare schietto e ironico, per l’onestà, e per aver inaugurato un nuovo modo di rapportarsi con i cittadini, con uno stile diretto e amichevole. La schiettezza e la pragmaticità di Pertini si riflesse inoltre anche nella sua azione politica ed istituzionale, facendolo apparire come un presidente che puntava alla concretezza, rifiutando compromessi e imponendosi con il suo rigore morale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'elogio di Indro. Il giornalista Indro Montanelli, in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 27 ottobre 1963, scrisse: "Non è necessario essere socialisti per amare e stimare Pertini. Qualunque cosa egli dica o faccia, odora di pulizia, di lealtà e di sincerità”. Pertini fu tra i presidenti che scelsero di non abitare nel Palazzo del Quirinale, mantenendo la propria residenza nel suo appartamento romano, secondo lo stesso Pertini per espresso desiderio della moglie. Visse infatti per molti anni in un attico che s’affaccia sulla fontana di Trevi. Gli abitanti del quartiere lo incontravano spesso, quando la mattina la macchina andava a prenderlo per andare "in ufficio" al Quirinale senza grandi apparati di sicurezza; per chi lo riconosceva e lo salutava, soprattutto i bambini, il presidente aveva sempre un sorriso e un gesto di saluto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella primavera del 1981 Pertini presiedette un’infuocata seduta del Csm di cui anch’io facevo parte. Erano in corso le indagini sulla P2 e il vicepresidente dell’epoca, il successore di Vittorio Bachelet, che era stato ucciso dalle Br, ne era rimasto coinvolto. Ero il più giovane del Consiglio e mi ero espresso per le dimissioni del vicepresidente. Al termine della seduta, lo avvicinai: "Le chiedo scusa se mi sono permesso di avere la pretesa che ascoltasse le mie modeste parole". “No, no…hai fatto benissimo…sai io preferisco ascoltare le parole dei giovani…voi giovani non avete ancora imparato a fare gli equilibristi…tu cerca di non impararlo mai…sai, quelli ogni tanto soffrono di vertigini e ogni tanto cadono, chi invece poggia i piedi sulla strada in cui crede va avanti sereno almeno col proprio animo”. &lt;br /&gt;E poi aggiunse: "Chissà se un giorno saranno ripagati i nostri sacrifici della resistenza…senza legalità non può esserci né libertà né democrazia…coraggio, coraggio…i tempi cambieranno…la storia deve andare avanti…”. &lt;br /&gt;Fu l’ultima volta che parlai con Sandro Pertini, ma ancora oggi penso a quella frase: “Chissà se un giorno…”. “Tutto muore con noi – era solito dire – però noi rimaniamo nel cuore di quelli che ci amano. Lì non muoriamo mai, e perciò possiamo parlare con i nostri cari, ed essi parlano a noi in silenzio”. Quanto vorrei oggi che Sandro Pertini non si limitasse a parlare a quelli che lo hanno amato e che lo amano ancora oggi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;da il Fatto Quotidiano del 7 marzo &lt;br /&gt;di Mario Almerighi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-9186657679586636971?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/9186657679586636971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=9186657679586636971&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/9186657679586636971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/9186657679586636971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2010/03/sandro-pertini-cartoline-dallonesta.html' title='Sandro Pertini, cartoline dall’onestà'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/S5VkTDW7zPI/AAAAAAAAAbU/3VeIE263Vl0/s72-c/sandro+pertini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-4268766361154460903</id><published>2010-02-01T21:39:00.001+01:00</published><updated>2010-02-01T21:42:20.662+01:00</updated><title type='text'>Fine delle tramissioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://munchies.files.wordpress.com/2009/03/fine-delle-trasmissioni.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 500px; height: 374px;" src="http://munchies.files.wordpress.com/2009/03/fine-delle-trasmissioni.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Disse la tv al cesso:&lt;br /&gt;“Io, in una casa, sono più amata di te!”&lt;br /&gt;“Ah sì?”, rispose il cesso, “E perché mai?”&lt;br /&gt;“Io regalo allegria”, rispose lei.&lt;br /&gt;“Anch’io”, disse l’altro.&lt;br /&gt;“Tu non mostri spettacoli e reality!”&lt;br /&gt;“Pfui!”, disse il cesso facendo seguire il rumore dello sciacquone per lo sdegno, “E questa la chiami ‘allegria’?”&lt;br /&gt;“Perché, tu cosa offri?”&lt;br /&gt;“Un grembo su cui sedersi comodamente e in cui liberarsi delle pene interiori!”, disse poeticamente.&lt;br /&gt;“Sei un imbecille, che cazzo di allegria è, è solo merda e piscio!”&lt;br /&gt;“Sei sempre volgare, non ti smentisci mai.”&lt;br /&gt;“E tu sempre puzzolente!”&lt;br /&gt;“Ti sbagli, la mattina mi mettono il collutorio.”&lt;br /&gt;“E poi tu non rendi felice la gente.”&lt;br /&gt;“Al contrario, dopo essersi liberati sono leggeri e felici come usignoli!”&lt;br /&gt;“Cretino, la soddisfazione di un bisogno non dà la felicità, ci vuole ben altro!”&lt;br /&gt;“Lo so, ma essa è il presupposto necessario per poterla raggiungere, se non soddisfi prima i tuoi bisogni, non raggiungerai mai la felicità.”&lt;br /&gt;“Sei noioso, hai una voce monotona e gutturale con un’eco che mi dà sui nervi!!”&lt;br /&gt;“E tu parli troppo, per giunta dici solo cazzate, cose che alla gente sana non dovrebbero mai interessare, inoltre non hai una voce tua, originale, ti confondi tra mille voci di diversa provenienza che sanno di ipocrisia!”&lt;br /&gt;“Mio caro, io sono la voce della società, del mondo, dell’uomo! Sono la sintesi dell’umanità!”&lt;br /&gt;“Cara scatola dai mille colori, di umanità, lì dentro, ce n’è ben poca, si discorre attraverso luoghi comuni, tormentoni e pettegolezzi, è tutta sterile finzione, non è quello il mondo vero, sia nel bene che nel male! Sei solo un mezzo per trasformare in peggio la gente, per dettare loro gusti, sentimenti, emozioni! Sei un palcoscenico di paraculi e di filosofi del cazzo!”&lt;br /&gt;“Senti, sapientone, la gente mi guarda, mi continua a guardare, mi desidera, mi ama! Io occupo una percentuale altissima del tempo che trascorrono in casa!”&lt;br /&gt;“Vero, verissimo, ma ricorda sempre che i teledipendenti sono come dei drogati, si è fatto in modo che restassi ormai solo tu ad occupare il tempo libero delle loro squallide giornate! Perciò, ringrazia gli spacciatori che ti governano!”&lt;br /&gt;“Come ti odio! Sei una palla, e poi se non ci fossi tu potrei godere di ancora maggiore attenzione, la gente interromperebbe meno frequentemente la mia visione se fosse costretta a pisciare e cacare per strada, sei un lusso inutile!”&lt;br /&gt;“Senti chi parla, io un lusso inutile…” &lt;br /&gt;“Sì, sìiiiiiiii!” continuò la tv ormai alla collera, “e poi chi pensa a te pensa alla merda, al piscio, al vomito, allo schifo più totale!!!”&lt;br /&gt;“Ah, ah, ah, ah!!” rise il cesso con un lungo e fragoroso rumore di scarico, “Hai ragione, cara mia, ma ricorda: io la merda gliela elimino, mentre tu gliela butti addosso!!”&lt;br /&gt;Fu il colpo di grazia per la povera tv: sprizzava scintille, emanava rumori spaventosi, andò in tilt e cacciò un puzzolente fumo nero dal culo. Era morta. E come ultimo desiderio aveva cacciato un altro po’ di merda.&lt;br /&gt;Il cesso dapprima la compatì, poi se ne fregò e si sentì trionfante.&lt;br /&gt;I padroni di casa, appena furono rincasati, per prima cosa fecero tutti una bella pisciata, contendendoselo e litigando per avere la priorità, e il bambino cacò.&lt;br /&gt;Appena entrarono nel soggiorno, che era proprio di fronte al bagno, furono assaliti da una puzza tremenda di plastica e metallo bruciati che, a confronto, quella del cesso, dopo la cacata del bambino, sembrava odore di fiori di lavanda. Si accorsero, quindi, della morte della tv: la mamma fu la prima a sbraitare, assalita dal pensiero di non poter guardare per un po’ di tempo “Cento Vetrine”, seguita dalla figlia che ebbe lo stesso pensiero per “Il Grande Fratello”, seguita dal dispiacere più lieve del padre di doversi perdere la partita di “Champions” e, infine, dal bambino che, invece, saltava e urlava di allegria dicendo: “Evviva, evviva, adesso, la sera, papà gioca con me!”. Queste parole intenerirono infinitamente il papà, che lo prese in braccio e lo sbaciucchiò con amore e, di conseguenza, la mamma e la sorella fecero altrettanto. Tutte le sere intenti a soddisfare il bisogno di tv, non si erano accorti del bisogno di affetto del bambino e che lo stesso bisogno era avvertito anche da loro.&lt;br /&gt;I coniugi trasportarono il cadavere puzzolente fino al più vicino cassonetto dell’immondizia, lo poggiarono a terra, poi rientrarono in casa. Passò un cane e vi pisciò sopra.&lt;br /&gt;“Ma chi se ne frega della tv, adesso giochiamo con le macchinine!”, disse il papà con un viso nuovo, più bello, “Ma…”, continuò, “quasi quasi… vado prima a fare una cacata!”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-4268766361154460903?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/4268766361154460903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=4268766361154460903&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/4268766361154460903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/4268766361154460903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2010/02/fine-delle-tramissioni.html' title='Fine delle tramissioni'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-8580196287082035594</id><published>2008-11-10T20:45:00.008+01:00</published><updated>2008-11-11T19:27:14.769+01:00</updated><title type='text'>CIAO MAMA AFRIKA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.gatewayofafrica.com/artists/images/miriammakeba.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 255px; CURSOR: hand; HEIGHT: 255px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.gatewayofafrica.com/artists/images/miriammakeba.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;"La voce di Miriam Makeba era quello che i sudafricani dell'apartheid avevano al posto della libertà": questo il commento di Roberto Saviano - cui era dedicato il concerto della cantante sudafricana a Castelvolturno (CE).&lt;br /&gt;Era nata 76 anni fa a Johannesburg; un infanzia non facile causa il matrimonio dei genitori di etnie diverse (perse il padre a sei anni), e una vita di musica e impegno contro l’apartheid, sensibile alle cause umanitarie, ha speso tutta la sua vita per l’impegno civile. Famosa in tutto il mondo per essersi battuta contro le segregazioni razziali e l'apartheid che hanno dilaniato il suo paese, il Sudafrica, ha dato con la sua splendida voce e la sua notorietà messaggi forti ai potenti che vogliono questa situazione in tutto il mondo. E' stata la grande voce dei deboli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ci ha lasciati poco dopo essersi esibita al teatro di Baia Verde, a Castel Volturno.&lt;br /&gt;Miriam Makeba è morta sul 'campo', come avrebbe voluto. Non ha voluto mancare all'ultimo appuntamento per combattere in un luogo-simbolo la criminalità e la sopraffazione, quelli sono stati sempre la forte causa della sua vita.&lt;br /&gt;E' stata una grande e lo sarà per sempre!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/L6w1u8o9ZBc&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/L6w1u8o9ZBc&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-8580196287082035594?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/8580196287082035594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=8580196287082035594&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/8580196287082035594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/8580196287082035594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2008/11/la-voce-di-miriam-makeba-era-quello-che.html' title='CIAO MAMA AFRIKA!'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-5196072287001505201</id><published>2008-11-09T11:36:00.004+01:00</published><updated>2008-11-09T12:22:59.323+01:00</updated><title type='text'>Mambo Sinuendo</title><content type='html'>&lt;a href="http://images.channeladvisor.com/Sell/SSProfiles/72000188/Images/9/0075597969122.jpg"&gt;&lt;img style="float:center; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 263px;" src="http://images.channeladvisor.com/Sell/SSProfiles/72000188/Images/9/0075597969122.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma parliamo di musica che è meglio, vah!&lt;br /&gt;Chiuso stoppinato in casa in un caldo sabato pomeriggio estivo, mentre sistemavo le mie 'creaturine' sul ripiano dei cd, mi guarda con occhi tristi un regalo natalizio dimenticato e mai aperto, dono di un carissimo amico. Curioso come una scimmia apro questo pacchettino e mi appare 'sto cd: Ry Cooder &amp; Manuel Galban - Mambo Sinuendo. &lt;br /&gt;Lo vado subito ad infilare nel lettore e ne resto estasiato.Il disco è strumentale, costruito e suonato da due musicisti che si alternano e si fondono fino a scambiarsi ruoli e strumenti.&lt;br /&gt;Ry Cooder, per chi non lo conoscesse, è un chitarrista, cantante e compositore statunitense, reso celebre per una serie di album in cui ha esplorato vari generi della musica americana (e non solo). Ha sempre strizzato l'occhio a Cuba in tutta la sua etnicità tanto da essere , inoltre, il principale iniziatore di quella celebre esperienza musicale che è stata, a partire dal 1996, il Buena Vista Social Club.&lt;br /&gt;Manuel Galban è nato nel 1931 in un piccolo paese nell'ovest dell'isola di Cuba e sin da bambino ha suonato in vari gruppi locali fino ad avere il primo ingaggio a 14 anni come primo chitarrista nella nota orchestra cubana dell'epoca 'Orchestra Villa Blanca'. Nel 1963 creò quel leggendario gruppo 'Los Zafiros' dove ha espresso il meglio del suo virtuosismo chitarristico in maniera elegante e competente. Ha fondato gruppi di musica tradizionale cubana ed ha continuato la sua attività sino ad oggi con la stessa immutata eleganza. E' apparso inoltre nel film di Wim Wenders 'Buena Vista Social Club' con Ry Cooder.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.jamonline.it/content/articles/cooder2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 421px; height: 295px;" src="http://www.jamonline.it/content/articles/cooder2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Due solarità diverse trovano un terreno comune su cui muoversi, producendo un sound meticcio: esemplare è l’immagine di copertina che inquadra la coda di una vecchia auto americana all’epoca diffusa sull’isola cubana. Si viene così a innescare di nuovo l’attrazione tra l’Africa, Cuba e gli Stati Uniti, un triangolo che anche stavolta porta alla luce una creatura ibrida: “Mambo sinuendo” suona infatti tradizionale nei suoi riferimenti e nella sua collocazione, ma altrettanto moderno e sperimentale nel suo svolgimento.&lt;br /&gt;La combinazione tra chitarre, percussioni, congas e cori si costituisce sempre come delle ballate a cui di volta in volta si aggiungono arrangiamenti di tromba, di piano e d’organo. In “Bodas de oro” e “Echale salsita” è percepibile il tipico fraseggio della chitarra di Cooder, sempre sciolto in una passionalità latina, al punto che un brano come “La luna en tu Mirada” potrebbe appartenere al repertorio più sensuale di Omara Portuondo, magari in un duetto con Ibrahim Ferrer. Nel disco c’è spazio anche per accenni di salsa, di bolero e per qualche sfumatura roots, a testimonianza della fluidità del lavoro, che a tratti suona come un Django Reinhardt in versione afro-caraibica. L'album ha vinto un Grammy nel 2004.&lt;br /&gt;A Ry Cooder dovrebbero concedere il visto a vita, se non la cittadinanza onoraria, per il lavoro di recupero, valorizzazione e diffusione svolto sulla cultura cubana.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.routard.com/images_contenu/mag/reportages/intertitres/isla_chapo.jpg"&gt;&lt;img style="float:center; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 348px; height: 255px;" src="http://www.routard.com/images_contenu/mag/reportages/intertitres/isla_chapo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-5196072287001505201?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/5196072287001505201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=5196072287001505201&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/5196072287001505201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/5196072287001505201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2008/11/mambo-sinuendo.html' title='Mambo Sinuendo'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-3438109136070037429</id><published>2008-11-02T11:52:00.005+01:00</published><updated>2008-11-02T12:26:56.124+01:00</updated><title type='text'>Tristi storie del XXI secolo</title><content type='html'>&lt;a href="http://cache.daylife.com/imageserve/04A1471dwnbUI/610x.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 610px; height: 467px;" src="http://cache.daylife.com/imageserve/04A1471dwnbUI/610x.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;AVEVA l'aria di una mattina tranquilla nel centro di Roma. Nulla a che vedere con gli anni Settanta. Negozi aperti, comitive di turisti, il mercatino di Campo dè Fiori colmo di gente. Certo, c'era la manifestazione degli studenti a bloccare il traffico. "Ma ormai siamo abituati, va avanti da due settimane" sospira un vigile. Alle 11 si sentono le urla, in pochi minuti un'onda di ragazzini in fuga da Piazza Navona invade le bancarelle di Campo dè Fiori. Sono piccoli, quattordici anni almassimo, spaventati, paonazzi. Davanti al Senato è partita la prima carica degli studenti di destra. Sono arrivati con un camion carico di spranghe e bastoni, misteriosamente ignorato dai cordoni di polizia. Si sono messi alla testa del corteo, menando cinghiate e bastonate intorno. Circondano un ragazzino di tredici o quattordici anni e lo riempiono di mazzate. La polizia, a due passi, non si muove. Sono una sessantina, hanno caschi e passamontagna, lunghi e grossi bastoni, spesso manici di picconi, ricoperti di adesivo nero e avvolti nei tricolori. Urlano"Duce, duce". "La scuola è bonificata". Dicono di essere studenti del Blocco Studentesco, un piccolo movimento di destra. Hanno fra i venti e i trent'anni, ma quello che ha l'aria di essere il capo è uno sulla quarantina, con un berretto da baseball. Sono ben organizzati, da gruppo paramilitare, attaccano a ondate. Un'altra carica colpisce un gruppo di liceali del Virgilio, del liceo artistico De Chirico e dell'università di Roma Tre. Un ragazzino di un istituto tecnico, Alessandro, viene colpito alla testa, cade e gli tirano calci. "Basta, basta, andiamo dalla polizia!" dicono le professoresse. Seguo il drappello che si dirige davanti al Senato e incontra il funzionario capo. "Non potete stare&lt;br /&gt;fermi mentre picchiano i miei studenti!" protesta una signora coi capelli bianchi. Una studentessa alza la voce: "E ditelo che li proteggete, che volete gli scontri!". Il funzionario urla: "Impara l'educazione, bambina!". La professoressa incalza: "Fate il vostro mestiere, fermate i violenti". Risposta del funzionario: "Ma quelli che fanno violenza sono quelli di sinistra". C'è un'insurrezione del drappello: "Di sinistra? Con le svastiche?". La professoressa coi capelli bianchi esibisce un grande crocifisso che porta al collo: "Io sono cattolica. Insegno da 32 anni e non ho mai visto un'azione di violenza da parte dei miei studenti. C'è gente con le spranghe che picchia ragazzi&lt;br /&gt;indifesi. Che c'entra se sono di destra o di sinistra? È un reato e voi dovete intervenire". Il funzionario nel frattempo ha adocchiato una telecamera e il taccuino: "Io non ho mai detto: quelli sono di sinistra". Monica, studentessa di Roma Tre: "Ma l'hanno appena sentito tutti! Chi crede d'essere, Berlusconi?". "Lo vede come rispondono?" mi dice Laura, di Economia. "Vogliono fare passare l'equazione studenti uguali facinorosi di sinistra". La professoressa si chiama Rosa Raciti, insegna al liceo artistico De Chirico, è angosciata: "Mi sento responsabile. Non volevo venire, poi gli studenti mi hanno chiesto di accompagnarli. Massì, ho detto scherzando, che voi non sapete nemmeno dov'è il Senato. Mi sembravano una buona cosa, finalmente parlano di problemi seri. Molti non erano mai stati in una manifestazione, mi sembrava un battesimo civile. Altro che civile! Era stato un corteo allegro, pacifico, finché non sono arrivati quelli con i caschi e i bastoni. Sotto gli occhi della polizia. Una cosa da far vomitare. Dovete scriverlo. Anche se, dico la verità, se non l'avessi visto, ma soltanto letto sul giornale, non ci avrei mai creduto". Alle undici e tre quarti partono altre urla davanti al Senato. Sta uscendo Francesco Cossiga. "È contento, eh?" gli urla in faccia un anziano professore. Lunedì scorso, il presidente emerito aveva dato la linea, in un intervista al Quotidiano Nazionale: "Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno (...) Infiltrare il movimento con agenti pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto della polizia. Le forze&lt;br /&gt;dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti all'ospedale. Picchiare a sangue, tutti, anche i docenti che li fomentano. Magari non gli anziani, ma le maestre ragazzine sì". &lt;br /&gt;È quasi mezzogiorno, una ventina di caschi neri rimane isolata dagli altri, negli scontri. Per riunirsi ai camerati compie un'azione singolare, esce dal lato di piazza Navona, attraversa bastoni alla mano il cordone di polizia, indisturbato, e rientra in piazza da via Agonale. Decido di seguirli ma vengo fermato da un poliziotto. "Lei dove va?". Realizzo di essere sprovvisto di spranga, quindi sospetto. Mentre controlla il tesserino da giornalista, osservo che sono appena passati in venti. La battuta del&lt;br /&gt;poliziotto è memorabile: "Non li abbiamo notati". Dal gruppo dei funzionari parte un segnale. Un poliziotto fa a un altro: "Arrivano quei pezzi di merda di comunisti!". L'altro risponde: "Allora si va in piazza a proteggere i nostri?". "Sì, ma non subito". Passa il vice questore: "Poche chiacchiere, giù le visiere!". Calano le visiere e aspettano.&lt;br /&gt;Cinque minuti. Cinque minuti in cui in piazza accade il finimondo. Un gruppo di quattrocento di sinistra, misto di studenti della Sapienza e gente dei centri sociali, irrompe in piazza Navona e si dirige contro il manipolo di Blocco Studentesco, concentrato in fondo alla piazza. Nel percorso prendono le sedie e i tavolini dei bar, che abbassano le saracinesche, e li scagliano contro quelli di destra. &lt;br /&gt;Soltanto a questo punto, dopo cinque minuti di botte, e cinque minuti di scontri non sono pochi,s'affaccia la polizia. Fa cordone intorno ai sessanta di Blocco Studentesco, respinge l'assalto degli studenti di sinistra. Alla fine ferma una quindicina di neofascisti, che stavano riprendendo a sprangare i ragazzi a tiro. Un gruppo di studenti s'avvicina ai poliziotti per chiedere ragione dello strano comportamento. Hanno le braccia alzate, non hanno né caschi né bottiglie. Il primo studente, Stefano, uno dell'Onda di scienze politiche, viene colpito con una manganellata alla nuca (finirà in ospedale) e la pacifica protesta si ritrae.&lt;br /&gt;A mezzogiorno e mezzo sul campo di battaglia sono rimasti due ragazzini con la testa fra le mani, sporche di sangue, sedie sfasciate, un tavolino zoppo e un grande Pinocchio di legno senza più una gamba, preso dalla vetrina di un negozio di giocattoli e usato come arma. Duccio, uno studente di Fisica che ho conosciuto all'occupazione, s'aggira teso alla ricerca del fratello più piccolo. "Mi sa che è finita, oggi è finita. E se non oggi, domani. Hai voglia a organizzare proteste pacifiche, a farti&lt;br /&gt;venire idee, le lezioni in piazza, le fiaccolate, i sit in da figli dei fiori. Hai voglia a rifiutare le strumentalizzazioni politiche, a voler ragionare sulle cose concrete. Da stasera ai telegiornali si parlerà soltanto degli incidenti, giorno dopo giorno passerà l'idea che comunque gli studenti vogliono il casino. È il metodo Cossiga. Ci stanno fottendo".&lt;br /&gt;(di CURZIO MALTESE)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SQ2G-wxurYI/AAAAAAAAAR8/H7crwl9LWIY/s1600-h/fasci.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 231px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SQ2G-wxurYI/AAAAAAAAAR8/H7crwl9LWIY/s320/fasci.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264011952269471106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-3438109136070037429?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/3438109136070037429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=3438109136070037429&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/3438109136070037429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/3438109136070037429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2008/11/tristi-storie-del-xxi-secolo.html' title='Tristi storie del XXI secolo'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SQ2G-wxurYI/AAAAAAAAAR8/H7crwl9LWIY/s72-c/fasci.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-5790495653959648704</id><published>2008-10-27T20:59:00.005+01:00</published><updated>2008-10-28T20:38:28.554+01:00</updated><title type='text'>Poesia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SQYd4gFxaII/AAAAAAAAAR0/OQjHuVLIAW0/s1600-h/8.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 254px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SQYd4gFxaII/AAAAAAAAAR0/OQjHuVLIAW0/s320/8.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261926071153027202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlos Drummond de Andrade &lt;br /&gt;(Itabira, 31/10/1902 – Rio De Janeiro, 17/08/1987)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; "Il culo, che meraviglia"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il culo, che meraviglia.&lt;br /&gt;È tutto un sorriso, non è mai tragico.&lt;br /&gt;Non gli importa cosa c'è&lt;br /&gt;sul davanti del corpo. Il culo si basta.&lt;br /&gt;Esiste dell'altro? Chissà, forse i seni.&lt;br /&gt;"Mah!" sussurra il culo "quei marmocchi&lt;br /&gt;ne hanno ancora di cose da imparare".&lt;br /&gt;Il culo sono due lune gemelle&lt;br /&gt;in tondo dondolio. Va da solo&lt;br /&gt;con cadenza elegante, nel miracolo&lt;br /&gt;d'essere due in uno, pienamente.&lt;br /&gt;Il culo si diverte&lt;br /&gt;per conto suo. E ama.&lt;br /&gt;A letto si agita. Montagne&lt;br /&gt;s'innalzano, scendono. Onde che battono&lt;br /&gt;su una spiaggia infinita.&lt;br /&gt;Eccolo che sorride il culo. È felice&lt;br /&gt;nella carezza di essere e ondeggiare.&lt;br /&gt;Sfere armoniose sul caos.&lt;br /&gt;Il culo è il culo,&lt;br /&gt;fuori misura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-5790495653959648704?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/5790495653959648704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=5790495653959648704&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/5790495653959648704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/5790495653959648704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2008/10/poesia.html' title='Poesia'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SQYd4gFxaII/AAAAAAAAAR0/OQjHuVLIAW0/s72-c/8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-6202503808861335419</id><published>2008-10-04T17:13:00.012+02:00</published><updated>2008-10-09T21:23:20.136+02:00</updated><title type='text'>Ma riapriamoli questi casini!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SOeI0BMHEsI/AAAAAAAAARA/AcQ6ayXi_vY/s1600-h/casino.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SOeI0BMHEsI/AAAAAAAAARA/AcQ6ayXi_vY/s320/casino.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253317917604778690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viste le nuove norme comunali dell'Urbe volute dal Sig.Sindaco Gianni Alemanno circa il sesso a pagamento 'on the road 'a presto 500 euro di multa per la prostituzione in strada dove cita testualmente il Podestà...pardon il Sindaco della città eterna 'Il problema è che sulle consolari di Roma ci sono spettacoli terribili'. &lt;br /&gt;Non è da meno la Sig.ra Moratti Sindaco di Milano che ha deciso di usare i soldi delle multe per programmi sociali in favore delle ex prostitute (sic!).&lt;br /&gt;Si aggiunga  le adesioni a multare i puttanieri della noche in tutti i comuni dello stivale ne viene fuori un discreto business. &lt;br /&gt;Addirittura le lucciole di Padova la multa te la rimborsano! Hanno inventato una forma di “risarcimento” per i loro clienti: il “bollino rosa dell’amore”, cioè una prestazione gratuita a chi è stato pizzicato dai vigili urbani.&lt;br /&gt;Va bè, son cose di cronaca e di politica. Ma poi accade anche questo: «Cara, ho preso una multa». E via insulti a raffica e in qualche caso le valigie preparate dalla moglie sulla porta di casa. Si sa che una bella scopata costa qualcosa, ma cosa gli racconti a casa quando arriva la raccomandata verde?&lt;br /&gt;Qui c'è un unica soluzione. Alemanno Moratti Calderoli Borghezio Maroni La Russa Carfagna tutti, vista la circostanza drammatica e l'evidente degrado urbano progongo in via permanente la riapertura immediata dei CASINI (di cui l'omomimo onorevole spero faccia parte di questa iniziativa).Il casino, diletto e sfogo dei nostri avi, è sempre stato la pace di casa. Si entrava in un luogo ovattato e trasgressivo dove la maitresse ti portava per mano a trovare la donzella più consona alle tue voglie. Tutto era legale nel lupanare di stato e le signore erano visitate dal ginecologo con periodicità settimanale.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SOeInrzA9YI/AAAAAAAAAQ4/bnrxlrco34w/s1600-h/madam+sitr%C3%AC.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SOeInrzA9YI/AAAAAAAAAQ4/bnrxlrco34w/s320/madam+sitr%C3%AC.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253317705703945602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La professione della prostituzione è stata spesso demonizzata dalle forze politiche e religiose, quando di fatto però tale pratica veniva tollerata nella consapevolezza del ruolo che rivestiva nel contesto sociale. In alcune civiltà antiche, come quella greca e romana, la prostituzione sacra era un'attività considerata degna di grande rispetto e considerazione sociale, e veniva svolta nel tempio del dio (o della dea), a cui in genere erano devoluti i proventi derivanti dalle offerte.&lt;br /&gt;RIAPRIAMO AL PIU' PRESTO I CASINI!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-6202503808861335419?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/6202503808861335419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=6202503808861335419&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/6202503808861335419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/6202503808861335419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2008/10/ma-riapriamoli-questi-casini.html' title='Ma riapriamoli questi casini!'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SOeI0BMHEsI/AAAAAAAAARA/AcQ6ayXi_vY/s72-c/casino.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-2719485651410789845</id><published>2008-04-12T15:02:00.011+02:00</published><updated>2008-04-15T21:19:20.558+02:00</updated><title type='text'>Buzz About...</title><content type='html'>WISH YOU WERE HERE - PINK FLOYD&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.girodivite.it/IMG/jpg/WISH_YOU_WERE_HERE.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.girodivite.it/IMG/jpg/WISH_YOU_WERE_HERE.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'album, e in particolare "Shine on you crazy diamond", sono chiaramente (anche se non è stato mai confermato ufficialmente) un omaggio al primo chitarrista e leader della band Syd Barrett, allontanato dal gruppo nel 1968 per via di una grave infermità mentale e fisica, causata dal continuo uso di droghe, specialmente LSD, che aveva compromesso la sua partecipazione ai concerti e al lavoro in studio. Il brano "Shine on" fu inizialmente concepito per essere inserito su un intero lato, ma siccome durava troppo si decise di dividerlo in nove parti, raggruppate in due blocchi. Nello spazio rimanente del disco vennero inserite altre tre canzoni. È molto difficile distinguere le diverse parti e ci sono diverse teorie sulla loro suddivisione esatta. Il 9 luglio del 1975, proprio mentre si incideva questa canzone, comparve nello studio Syd Barrett, ma nessuno lo riconobbe e i Pink Floyd continuarono a suonare. Wright si sedette vicino a lui e solo dopo molti minuti riconobbe in quella figura ormai grassa e calva il loro amico Syd. Quel giorno David Gilmour si sposava con la sua fidanzata, l’americana Ginger, e invitò Barrett alla festa di matrimonio. Syd andò con i suoi ex compagni, ma dopo un po' scomparve così come era apparso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHILD IN TIME - DEEP PURPLE &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ondarock.it/images/monografie/deeppurple_2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.ondarock.it/images/monografie/deeppurple_2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Telex sugli It’s A Beautiful Day: gruppo tardo psichedelico californiano capitanato dal violinista e cantante David LaFlamme, già nel giro di Jerry Garcia. Mai stati troppo famosi dalle nostre parti, a parte la vicenda Bombay Calling, il cui riff fu - per così dire - preso in prestito dai Deep Purple per confezionare la monumentale geremiade di Child In Time. Non si tratta di una somiglianza: quel riff è identico. L’originale è soltanto meno compatto, più sfarfallante e nevrastenico, affidato ad una giustapposizione di “voci” (violino, celeste, organo) che lo riscaldano fino al calor bianco, prima di gettarsi in una lunga sezione strumentale (chitarra scabra, percussività esagitata, organo doorsiano, cori e violino pescati nel Gange…) che sprimaccia le coronarie. Pensa te, i cari vecchi Purple…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LED ZEPPELIN&lt;br /&gt;&lt;a href="http://anandamide.files.wordpress.com/2007/12/led-zeppelin-stairway-to-heaven.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://anandamide.files.wordpress.com/2007/12/led-zeppelin-stairway-to-heaven.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'aprile del 1982 un comitato costituitosi nello Stato di California si riunì per ascoltare un disco dei Led Zeppelin suonato al contrario. Infuriati predicatori battisti si erano lamentati che, quando i dischi dei Led Zeppelin venivano suonati in quel modo, si potevano captare messaggi satanici, che minacciavano la meravigliosa gioventù cristiana statunitense per mezzo delle tecniche subliminali del Diavolo. Manco a farlo apposta, quando il comitato ascoltò Stairway to Heaven al contrario, alcuni membri dissero di aver sentito chiaramente la frase sinistra, biascicata e terrificante: 'Questo è dedicato al mio dolce Satana'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUEEN&lt;br /&gt;&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/e/ef/Logo_Queen.png"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/e/ef/Logo_Queen.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concerto dei Queen con la maggiore affluenza di pubblico:&lt;br /&gt;Stadio Morumbi di San Paulo (Brasile, 1981), 251.000 spettatori (su due serate) record attualmente imbattuto di affluenza per un concerto rock.&lt;br /&gt;Da giovane, Freddie Mercury era un buon pugile.&lt;br /&gt;La copertina di "Innuendo" è stata un'idea di Roger Taylor.&lt;br /&gt;Freddie Mercury non ha mai preso la patente di guida.&lt;br /&gt;Freddie Mercury, nel 1982, ha inciso delle canzoni con Michael Jackson.&lt;br /&gt;Il video di "Made in Heaven" fu girato da Freddie ispirandosi all'Inferno di Dante e la Primavera di Stravinsky.&lt;br /&gt;Gli album "A night at the opera" e "A day at the races" sono titoli di 2 film dei fratelli Marx.&lt;br /&gt;Nel 1981, nel momento di massima popolarità in Sud-America, i Queen avevano 10 album nella TOP 10 Argentina.&lt;br /&gt;La brusca interruzione nel finale di "Man on the prowl" (The works, 1984) è dovuta al nastro di registrazione che finì prima del previsto.&lt;br /&gt;Freddie Mercury incise nel 1987 una canzone ("Keep on Smiling") per Colin, un ragazzo inglese finito in coma.&lt;br /&gt;Il logo del gruppo è stato ideato da Freddie Mercury e si ispira ai segni zodiacali dei membri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAVID BOWIE&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img.timeinc.net/time/digital/reports/mp3/images/bowie.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://img.timeinc.net/time/digital/reports/mp3/images/bowie.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli occhi di David Bowie hanno una particolarità molto rara: sembrano di colore diverso, in realtà sono entrambi azzurri, ma nell'occhio sinistro è presente una midriasi permanente, il che fa sembrare quest'occhio di colore più scuro, quasi marrone addirittura, in molte condizioni di luce. La causa di questa particolarità non è certa: si riconduce secondo alcuni, a un colpo all'occhio ricevuto in giovane età, durante una rissa causata da una contesa sentimentale che lo vide protagonista, mentre secondo altri deriverebbe dall'uso di sostanze stupefacenti, il che appare meno probabile, in quanto era già presente prima dell'abuso di sostanze stupefacenti da parte del cantante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-2719485651410789845?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/2719485651410789845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=2719485651410789845&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/2719485651410789845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/2719485651410789845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2008/04/buzz-about.html' title='Buzz About...'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-2952851603456859222</id><published>2008-04-02T22:59:00.005+02:00</published><updated>2008-12-08T17:11:27.000+01:00</updated><title type='text'>Libest Spacement Monitor</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.pf-roio.de/roio/roio-covers-small/libest_spacement.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.pf-roio.de/roio/roio-covers-small/libest_spacement.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Era da un bel pò che non ascoltavo un 'live' gustoso come questo. Mentre stavo gigioneggiando su Infernet alla ricerca di qualcosa da scaricare mi capita questo 'bootleg' dei Pink Floyd. Beh, dopo l'ascolto sono ringiovanito di 30 anni e dicevo, da vecchio speaker radiofonico qual ero... ...Oggi è il 16 settembre 1970. Siamo sintonizzati su questa data? Bene, anzi benissimo. Stasera abbiamo i biglietti omaggio per entrare al Paris Theatre di Londra dove si terrà un live concert dei Pink Floyd. Direi che è una cosa da non perdere! E se proprio non potete essere dei nostri potete sempre sintonizzarvi su BBC-2 che trasmette in diretta questo special radiofonico del concerto. Grazie ad un compiacente operatore al mix riusciamo ad infilare il jack su una presa in uscita e registriamo il concerto! (Beh, ora c'è internet ma anche allora si davano da fare!). Ne uscirà un buon 'bootleg', statene certi.&lt;br /&gt;Si entra. Il teatro è colmo, si respira un aria incredibile di novità e scoperta. I Pink Floyd si presentano sul palco osannati dal pubblico e magicamente partono con 'Embryo', altresì conosciuto come 'The Embryo'. E' un brano dei Pink Floyd non presente su alcun disco ufficiale della band. Subito l'atmosfera è plagiata dal loro suono magnetico e inizia il loro viaggio cerebrale che ipnotizza il teatro. Si passa così a 'Green Is The Colour' tratta dall'album More, un brano dalla disarmante semplicità melodica, una gemma della discografia floydiana. Non c'è nemmero il tempo di respirare ed ecco i veri Pink psichedelici che indossano la loro veste di ricercatori, acquietano il teatro intero con 'Careful With That Axe, Eugene' da Ummagumma. Il brano parte con un giro di basso su cui si installa subito l’ipnotico organo di Wright, per poi arrivare all’esplosione dell’urlo disumano di Waters che, preparando lo spazio agli altri strumenti, si dissolve per un finale che in breve torna quieto, quasi impalpabile. Ed ecco che si apre la seconda parte del concerto con la delicata "If " di Waters tratta da 'Atom Heart Mother'.Un semplice arpeggio di chitarra, la voce soffusa che sussurra parole intrise di malinconica poesia, una chitarra sognante nei brevi intermezzi musicali. Siamo al gran finale, e i nostri estraggono dal cilindro la loro perla progressive: si tratta di tutta la suite di 'Atom Heart Mother' in una versione che ha veramente dell'incredibile! &lt;br /&gt;Signore e signori, il concerto è terminato. Potete tornare alla realtà.&lt;br /&gt;Lo trovate anche su TNT Village.org&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://home.att.net/~chuckayoub/pink_floyd/pink_floyd_biography.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 533px; height: 366px;" src="http://home.att.net/~chuckayoub/pink_floyd/pink_floyd_biography.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-2952851603456859222?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/2952851603456859222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=2952851603456859222&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/2952851603456859222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/2952851603456859222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2008/04/libest-spacement-monitor.html' title='Libest Spacement Monitor'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-6193142818674474144</id><published>2008-03-16T03:58:00.007+01:00</published><updated>2008-03-16T05:17:49.777+01:00</updated><title type='text'>No alle Olimpiadi di Sangue</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Riporto e pubblico volentieri questo articolo di Beppe Grillo:&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Italia non deve partecipare alle Olimpiadi di Pechino. I Giochi Olimpici sono bagnati del sangue dei tibetani. A Lhasa sono morte almeno 100 persone, alcune bruciate vive. Protestavano nell’anniversario della sanguinosa repressione cinese del 1959.&lt;br /&gt;Il buddismo non è una religione di conquista, non ha causato stragi secolari come le religioni monoteiste. Il buddista può essere ucciso, ma non uccide. Il governo cinese minaccia nuove stragi se i tibetani non cesseranno le manifestazioni entro lunedì. Li minaccia a casa loro, in una nazione occupata. Minaccia un popolo costretto in gran parte all’esilio. Di cui ha distrutto i monasteri. Di cui vorrebbe cancellare l’identità con una immigrazione selvaggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://italy.indymedia.org/uploads/2002/04/olimpiadi_pechino_it.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://italy.indymedia.org/uploads/2002/04/olimpiadi_pechino_it.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I tibetani sono uno dei popoli più pacifici della terra. Da decine di anni è in atto nei loro confronti un piccolo olocausto dagli occhi a mandorla, ma l’Occidente volta sempre la testa dall’altra parte. Pecunia WTO non olet. Né Valium, né lo psiconano hanno voluto ricevere il Dalai Lama in visita in Italia lo scorso autunno. E’ stato trattato come un paria, prima gli affari, poi i diritti civili. I nostri grandi statisti: la vergogna internazionale d’Italia.&lt;br /&gt;Gli atleti italiani rinuncino alle Olimpiadi. Facciano outing contro la dittatura, sarà la migliore azione della loro vita. Figli e nipoti ne saranno fieri. Molti taliani gliene daranno merito. Li ospiterò a casa mia durante le Olimpiadi e, come rimborso, li pagherò come personal trainer.&lt;br /&gt;Le Olimpiadi di Pechino non si possono celebrare sui massacri di Lhasa. Per ogni finale olimpica, per ogni premiazione ci sarà il ricordo di un tibetano assassinato e di una Nazione stuprata sotto gli occhi indifferenti del mondo. Ho incontrato il Dalai Lama a Milano. Ho incontrato un uomo buono, aperto, disponibile, ma assolutamente determinato a restituire la libertà al suo popolo. Lo saluto da questo blog.&lt;br /&gt;No alle Olimpiadi di sangue.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-6193142818674474144?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/6193142818674474144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=6193142818674474144&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/6193142818674474144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/6193142818674474144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2008/03/no-alle-olimpiadi-di-sangue.html' title='No alle Olimpiadi di Sangue'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-8104850706091101359</id><published>2007-11-17T14:58:00.001+01:00</published><updated>2008-11-13T03:22:23.747+01:00</updated><title type='text'>Piero Ciampi</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/Rz75kx0S37I/AAAAAAAAALY/sq1XHhVtOqs/s1600-h/pierociampi400.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/Rz75kx0S37I/AAAAAAAAALY/sq1XHhVtOqs/s320/pierociampi400.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133815035492229042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;...Ha tutte le carte in regola&lt;br /&gt;per essere un artista&lt;br /&gt;ha un carattere melanconico&lt;br /&gt;beve come un irlandese&lt;br /&gt;se incontra un disperato&lt;br /&gt;non chiede spiegazioni&lt;br /&gt;divide la sua cena&lt;br /&gt;con pittori ciechi, musicisti sordi,&lt;br /&gt;giocatori sfortunati, scrittori monchi...&lt;/center&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non potevo mancare di citare un grande artista tanto misconosciuto quanto altrettanto geniale come il mio concittadino Piero Ciampi. &lt;br /&gt;Il primo vero cantautore italiano, quel genio poco compreso ma molto originale di un poeta della nostra realtà, un uomo dal temperamento inquieto.&lt;br /&gt;Piero Ciampi nacque il 28 settembre 1934 al numero 12 di via Pelletier nel quartiere Pontino di Livorno. Un quartiere popolare abitato da sempre da portuali e piccoli commercianti. E commerciante (di pelli) era anche il padre di Piero, che nacque dal secondo matrimonio. Durante la guerra, a seguito dei furiosi bombardamenti che fecero migliaia di vittime tra i livornesi, la famiglia Ciampi sfollò nelle campagne pisane per tornare a Livorno solo diversi anni dopo la fine del conflitto quando la zona fu definitivamente bonificata. &lt;br /&gt;Terminate le scuole superiori si iscrisse alla facoltà di ingegneria dell'Università di Pisa ma la abbandonò dopo aver sostenuto circa metà degli esami. Tornato a Livorno mise su, con i fratelli Roberto e Paolo, un trio in cui lui era il cantante. Per vivere però lavorava in una ditta di oli lubrificanti del porto fino a quando non partì militare.&lt;br /&gt;Il periodo del CAR lo svolse a Pesaro dove passava le serate in libera uscita suonando nei locali della zona insieme a tre commilitoni tra cui Gianfranco Reverberi. Già durante questo periodo si ricordano le sue grandi bevute, il suo carattere che lo porta a cercare la rissa. Ma era anche un uomo e poeta affascinante che poteva suscitare solo sentimenti estremi: odio o amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/Rz791x0S39I/AAAAAAAAALo/reWqSKAqfRw/s1600-h/ciampi+siga.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/Rz791x0S39I/AAAAAAAAALo/reWqSKAqfRw/s320/ciampi+siga.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133819725596516306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E di lui si innamora anche la figlia del comandante a cui Ciampi scrive lettere ogni giorno: secondo Gianfranco Reverberi  "neanche Cyrano de Bergerac avrebbe saputo fare di meglio".&lt;br /&gt;Tornato a Livorno suona il contrabbasso (strumento imparato a suonare da autodidatta) in piccoli complessini della zona. Ma l'inquietudine e l'insoddisfazione crescevano e così nel 1957, senza una lira in tasca, passò da Genova, dove incontrò Reverberi, per poi andare a Parigi. Qui si arrangiava cantando per poche lire le sue poesie, magari scritte poche ore prima in una birreria. Spesso non aveva neppure i soldi per mangiare ma si fece conoscere in alcuni ambienti parigini dove lo chiamavano " l'italianó "; qui conobbe Louis-Ferdinand Céline e divenne estimatore di Georges Brassens. &lt;br /&gt;Se la vita professionale si rivela difficile, non diversa è quella personale e affettiva. Tutti gli anni sessanta sono anni di vagabondaggi: Svezia, Spagna, Inghilterra, Irlanda, forse addirittura Giappone. Scappa senza dire niente a nessuno. Così come scappano le sue donne: Moira, irlandese, che dopo meno di un anno di matrimonio va via con Stefano, il loro figlio nato nel 1963; Gabriella che gli dà una figlia. Anni dopo, nella canzone "Ha tutte le carte in regola", Ciampi canterà: "Ha amato tanto due donne, erano belle, bionde, alte, snelle. Ma per lui non esistono più". Unica compagna fedele e sempre più inseparabile resta la bottiglia. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/Rz782h0S38I/AAAAAAAAALg/hy-tzGpeTqA/s1600-h/ciampi.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/Rz782h0S38I/AAAAAAAAALg/hy-tzGpeTqA/s320/ciampi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133818638969790402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ad apprezzarlo e riconoscerne la grandezza di autore ed interprete sono solo alcuni amici dei primi anni milanesi tra cui Gino Paoli che da tempo interpretava sue canzoni e che riuscì a fargli avere un contratto con la RCA e un consistente anticipo in denaro che il cantautore livornese dilapidò senza incidere un solo pezzo. Il suo egoismo sprezzante è dovuto al suo essere un artista, un poeta e, ai concerti che gli organizzano, partecipa da sbronzo, spesso insultando la platea. Il calciatore friulano Ezio Vendrame, suo caro amico in quegli anni, durante un incontro allo stadio Appiani con la maglia del Padova fermò il gioco per salutare pubblicamente Piero, dopo averlo riconosciuto per caso sugli spalti.&lt;br /&gt;Continuò ad incidere con il consueto insuccesso mentre un qualche riscontro arrivò come autore: nel 1973 "Bambino mio" (scritta da Ciampi insieme a Pino Pavone, un cantautore calabrese conosciuto da Ciampi nel 1960) fu cantata da Carmen Villani a Canzonissima (la Villani aveva anche progettato di incidere un intero album con le canzoni di Ciampi, ma la RCA non approvò il progetto).&lt;br /&gt;Lo stesso anno Nicola Di Bari rifiutò "Io e te, Maria", che comunque incise l'anno dopo. Ed è proprio nel 1974 che la carriera di Ciampi potrebbe avere l'ennesima svolta: Ornella Vanoni contattò Gianni Marchetti perché avrebbe voluto incidere un intero album con le canzoni di Ciampi, ma questi era introvabile e quando ricomparve ormai il progetto era stato realizzato da Nada, compaesana di Ciampi, con il bellissimo album Ho scoperto che esisto anch'io.&lt;br /&gt;Intanto si trascinava da un club all'altro, spesso senza concludere i concerti e litigando con organizzatori, baristi e ascoltatori. In questi anni tornò spesso a Livorno. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/Rz7-mB0S3-I/AAAAAAAAALw/-Rh4PJj_aeI/s1600-h/ciampi4.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/Rz7-mB0S3-I/AAAAAAAAALw/-Rh4PJj_aeI/s320/ciampi4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133820554525204450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Del 1976 è la sua storica apparizione al Club Tenco: la serata viene registrata ed anni dopo pubblicata anche su CD.&lt;br /&gt;Tra la fine del 1976 e gli inizi del 1977 Ciampi prova ad esibirsi in concerto con alcuni amici conosciuti alla RCA: sono Paolo Conte, Nada e Renzo Zenobi, ma le serate non riscuotono molto successo; viene anche registrata una trasmissione televisiva, che però la Rai non trasmetterà mai. Va a cantare in salette cosiddette "d'élite" per pigliarsi i soldi, attaccando regolarmente briga col barman e insultando pesantemente il pubblico di ricchi borghesi (spesso piantando tutti in asso; a Firenze, nel 1975, se ne va via senza neanche finire il primo pezzo affermando poi d'essere il "cantante più pagato d'Italia, trecentomila lire per mezza canzone"). Gli episodi di questo periodo sono numerosi; a Roma, mentre assiste ad uno spettacolo di Silvan, lo manda pubblicamente in culo (parole testuali) perchè i suoi giochi di prestigio gli appaiono banali; un'altra sera è protagonista di una rissa con Franco Califano, che lo ha invitato nel suo night senza offrirgli da bere. I colleghi gli stanno rigorosamente alla larga, e lui ricambia volentieri la diffidenza. Ha una silenziosa e grande stima da parte di Fabrizio de André (ma non di Francesco Guccini); invitato al premio Tenco, qualifica gli intervenuti come "pezzi di merda". &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/Rz8V5h0S3_I/AAAAAAAAAL4/L0VzxQMtGHs/s1600-h/ciampi5.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/Rz8V5h0S3_I/AAAAAAAAAL4/L0VzxQMtGHs/s320/ciampi5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133846178300092402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Morì a Roma il 19 gennaio 1980 per un cancro alla gola, assistito dal suo medico, anche lui cantautore: Mimmo Locasciulli (che per ricordare l'amico incise, anni dopo, una delle più belle canzoni di Ciampi: "Tu no"). Aveva scritto, in una sua poesia del 1975:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il corpo è un sublime atroce porco.&lt;/center&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti non sanno che un celebre ritornello di una delle più famose canzoni di quel copione che non ho mai patito, tale Zucchero Fornaciari, (come da lui narrato durante una lunga intervista, ma riconosciuto solo in seguito ad una causa intentatagli dai parenti del defunto cantautore) è una citazione del grande estro di Piero Ciampi: "il mare impetuoso al tramonto, salì sulla luna e dietro una tendina di stelle...se la chiavò".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(grazie a Wikipedia e alla Brigata Lolli per l'aiuto)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-8104850706091101359?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/8104850706091101359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=8104850706091101359&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/8104850706091101359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/8104850706091101359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2007/11/piero-ciampi.html' title='Piero Ciampi'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/Rz75kx0S37I/AAAAAAAAALY/sq1XHhVtOqs/s72-c/pierociampi400.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-8546937602365124970</id><published>2007-10-05T20:52:00.001+02:00</published><updated>2008-11-13T03:22:23.937+01:00</updated><title type='text'>Tacco punta e ginocchino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RwaIFQNVZjI/AAAAAAAAAKs/bCfnHhzORso/s1600-h/panini-61-62%27.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RwaIFQNVZjI/AAAAAAAAAKs/bCfnHhzORso/s320/panini-61-62%27.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117927650384766514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi son tornato bimbo. Una bella full-immerson nel mio passato. Il tutto bello, fatto con serenità: dovendo andare a cercare in garage il vocabolario italiano/latino latino/italiano(chi ci ha sofferto capirà) per la mia figliola che ha intrapreso gli studi scientifici... o cosa non mi capita tra le mani... il bauletto segreto chiuso a chiave con tutti i miei ricordi! Saranno vent'anni che non l'aprivo..., sai com'è, quando passano gli anni e ne hai viste di tutti i colori, non hai molta voglia di riprendere in mano il tuo passato.&lt;br /&gt;Forzato l'effimero lucchetto che lo chiudeva mi appare una valanga di foto, biglietti e bigliettini, diapositive, lettere, concerti e treni, pass, la foto della prima elementare, regali, amori segreti, conti di ristoranti e ...meraviglia delle meraviglie, una figurina Panini di Giacinto Facchetti! Dio, quanto mi piacevano le figurine! E me le sudavo sai, con aspre battaglie a cincirimpolla e murino. I due giochi funzionavano così: per cincirimpolla si teneva le figurine tra palmo e palmo e poi velocemente si alzava la mano gridando tra i due contendenti: Cincirimpolla! cui seguiva: alza la polla! L'avversario doveva indovinare i figurini sapientemente piegati nella "polla". Se indovinava il numero esatto prendeva tutto, se invece sbagliava pagava la differenza, ovvviamente in figurine. Per murino si appoggiava un pacco di figurini (20/30) piegati ad angolo  tra terra e muro. Ogni giocatore aveva il suo "bocco"(il sasso con cui lanciare)che veniva tirato da debita distanza contro il malloppo. Tutti i figurini colpiti e distanti dal muro erano del vincitore, i restanti venivano ricompattati e rimessi in palio. I più bravi avevano dei lanci plastici che dichiaravano prima del tiro, ad espempio: passo al volo, tacco punta e ginocchino oppure tacco passo al volo, punto e ritti, punto e ritti con buttino, ginocchino a cocca e un enigmatico "casi sottobecco vale" (cfr.Fredy Snow - Fenomenologia del bocco 1965).&lt;br /&gt;S'era bimbi e con una sega si campava, ci si divertiva ad appiccicare con la Coccoina i nostri eroi calcistici o a fare il conto delle “valide” o addirittura “bisvalide”  che a fine stagione ti facevano arrivare a casa il pallone di cuoio del 5 oppure le scarpette con i tacchetti! Altro che Playstation!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-8546937602365124970?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/8546937602365124970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=8546937602365124970&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/8546937602365124970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/8546937602365124970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2007/10/oggi-son-tornato-bimbo.html' title='Tacco punta e ginocchino'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RwaIFQNVZjI/AAAAAAAAAKs/bCfnHhzORso/s72-c/panini-61-62%27.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-4184478717792971</id><published>2007-09-21T19:32:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T03:22:24.049+01:00</updated><title type='text'>Al peggio non c'è mai fine</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RxC9FQNVZmI/AAAAAAAAALI/R5lC1JdN0Zc/s1600-h/CatFrown.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RxC9FQNVZmI/AAAAAAAAALI/R5lC1JdN0Zc/s320/CatFrown.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120800674268145250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gattino si alzò di prima mattina, dopo essere stato tutta la notte sui tetti a cercare qualche svago; pensò ancora sonnecchiante alla nottataccia trascorsa: non c'erano gatte a pagarle oro, due bestioni tigrati lo avevano coinvolto in una zuffa dalla quale solo per miracolo non era uscito con le ossa rotte (ma quanti graffi e morsi aveva preso...!).  Insomma, non aveva trombato una sega e in più era tornato a casa vivo per un pelo. La sua padroncina, come lo vide sveglio, lo prese subito per le zampe (ahia, che male!) per strapazzarlo un po' prima di dargli da mangiare. Ecco... ci risiamo...i croccantini al pollo...che schifo! Buttò giù di malavoglia due o tre pezzetti e con l'ultimo rischiò quasi di strozzarsi. Dopo aver mangiato quella schifezza decise che era il caso di andare a fare due passi per rilassarsi un po'. Uscì di casa e, appena giunto sul marciapiede, un ragazzino quasi lo investì con lo skateboard. Gli amici del ragazzino invece non lo investirono, ma lo presero per la collottola tirandolo su e giù per aria diverse volte, prima di ficcarlo ridendo in un fetido cassonetto della spazzatura! Uscito alla meglio dal cassonetto si incamminò verso i giardini, puzzolente come non mai; nell'attraversare la strada fu quasi investito da un'auto, scartando non si sa come sul marciapiede un attimo prima del fatale impatto. Decise allora, con prudenza, di fare ritorno a casa, pur pensando ...cosa mai potrebbe succedermi d'altro dopo una giornata di merda come questa...?  E fu così...che clicchi lì&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.badongo.com/vid/479314"&gt;http://www.badongo.com/vid/479314&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-4184478717792971?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/4184478717792971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=4184478717792971&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/4184478717792971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/4184478717792971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2007/09/peggio-npn-c-mai-fine.html' title='Al peggio non c&apos;è mai fine'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RxC9FQNVZmI/AAAAAAAAALI/R5lC1JdN0Zc/s72-c/CatFrown.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-8793363634475853349</id><published>2007-08-30T19:34:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T03:22:24.194+01:00</updated><title type='text'>Il fuoco che non ci scalda</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RtcANfBLwzI/AAAAAAAAAJs/A7M-nQs37tk/s1600-h/Incendio_bosco1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RtcANfBLwzI/AAAAAAAAAJs/A7M-nQs37tk/s320/Incendio_bosco1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5104548934312510258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Raramente mi vedo coinvolto in casi di politica o di costume e preferisco restare indifferente al bombardamento mediatico che ogni giorno mi viene costretto. Stragi, colpi di stato, eventi mafiosi o quant'altro mi infastidiscono come il gesso sulla lavagna, un breve rumore irritante che ti disturba ma poi finisce subito. Non fraintendiamo, la mia non è codardia ma la stanchezza di vedere tutto diventare un mondo di merda. Cerco solo di difendermi dall'assalto di brutte notizie, sapendo di essere impotente davanti a quello che accade.&lt;br /&gt;Ma c'è una cosa che mi fa ancora incazzare di brutto! E' l'industria del fuoco. In Italia si valuta che gli incendi siano in media &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;15.000 l’anno&lt;/span&gt;, con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;64.000 ettari &lt;/span&gt; di superficie boscata percorsa, cui si aggiungono&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; 84.000 ettari &lt;/span&gt;di superficie non boscata: circa quarantadue incendi al giorno, quasi due per ora dove predominano le cause volontarie, che rappresentano oggi circa due terzi del numero totale degli eventi registrati... Sprovvedute e pilotate persone appiccano incendi come se niente fosse distruggendo l'unica vera ricchezza che abbiamo. E non parlo di quattrini. E' una vera e propria escalation che coinvolge tutto il mondo e mi chiedo: ma siamo veramente così deficienti da rovinarci con le proprie mani?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-8793363634475853349?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/8793363634475853349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=8793363634475853349&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/8793363634475853349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/8793363634475853349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2007/08/il-fuoco-che-non-ci-scalda.html' title='Il fuoco che non ci scalda'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RtcANfBLwzI/AAAAAAAAAJs/A7M-nQs37tk/s72-c/Incendio_bosco1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-3637883189988189615</id><published>2007-08-22T13:28:00.000+02:00</published><updated>2007-11-17T14:49:44.156+01:00</updated><title type='text'>Il Dirigibile Di Piombo</title><content type='html'>Parlare dei Led Zeppelin per me è come toccare un ala di cuore. Sono stati e saranno il più importante gruppo rock britannico di sempre. E' una leggenda che resiste da quasi quarant'anni impermeabile alle mode e ai mutamenti generazionali. Si sono formati nel 1968 e si sono sciolti nel 1980, anno della tragica morte del batterista, con la solita formazione: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jimmy_Page" target="_blank"&gt;Jimmy Page&lt;/a&gt; (chitarra), &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Plant" target="_blank"&gt;Robert Plant&lt;/a&gt; (voce e armonica), &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_Paul_Jones" target="_blank"&gt;John Paul Jones&lt;/a&gt; (basso, mandolino e tastiere) e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_Bonham" target="_blank"&gt;John Bonham&lt;/a&gt; (batteria). La loro esaltante discografia (duecento milioni di dischi venduti!) comprende dieci album ufficiali ed una infinita serie di raccolte live ed inediti senza contare i bootleg (incisioni non ufficiali e non autorizzate, contenenti registrazioni di concerti, prove in studio di registrazione o registrazioni radio-televisive). I Led Zeppelin probabilmente passeranno alla storia per un singolare primato, difficilmente eguagliabile: contribuire in modo massiccio all'evoluzione della musica rock attingendo a piene mani dal repertorio blues e rock-blues degli anni 50 e 60 prima, e dal folk e dalla musica orientale poi. Eppure, il loro è un sound completamente fresco e rivoluzionario, che lascerà segni indelebili nel futuro del rock'n'roll. Ed è proprio questa la grandezza degli Zeppelin, che sono stati capaci di giungere laddove altri gruppi britannici prima di loro avevano solo tentato di arrivare.Tutto nacque dalla fervida mente di Jimmy Page che dopo una gavetta come session man con gruppi e artisti di ampia notorietà ( The Who, Joe Cocker e Nico) si trova a suonare con gli Yardbirds, altra storica formazione inglese dell'epoca. Vennero così "reclutati" in ordine cronologico John Paul Jones, Robert Plant e John “Bonzo” Bonam. Vero e proprio quinto membro del gruppo sarà il fedelissimo manager &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Grant" target="_blank"&gt;Peter Grant&lt;/a&gt;. Dopo una tourneè in Scandinavia dove i futuri Zeppelin andarono ad affiatarsi si resero conto delle loro enormi potenzialità. ...Iniziammo a ridere, per la gioia o per la consapevolezza di quel che potevamo fare noi quattro insieme... racconterà anni dopo Jimmy Page. Decisero così di cambiare nome in Led Zeppelin (storpiatura di Lead Zeppelin, “il dirigibile di piombo”). Subito dopo la tournèe, il 13 gennaio 1969, pubblicarono il loro primo disco del gruppo, intitolato semplicemente "Led Zeppelin". I brani, caratterizzati da una combinazione di influenze blues, folk e rock unite ad uno stile heavy, ne fecero una delle incisioni più importanti nello sviluppo in chiave dura del rock, imponendo il gruppo sul mercato internazionale, soprattutto negli Stati Uniti, dove le vendite di dischi sarebbero state seconde solo a quelle dei Beatles. Nello stesso anno uscì il secondo disco, "Led Zeppelin II", nel quale il gruppo sviluppa come una sorta di manuale la musicalità hard rock. Il brano d'apertura, Whole Lotta Love, si apre con un riff di chitarra aggressivo, seguito dal supporto del basso e, in una sequenza crescente, dall'intervento della voce e della batteria; il pezzo può essere definito emblema dello stile musicale del gruppo. Questo album venne anche chiamato dai fan il bombardiere marrone a causa del colore e dell'immagine dello zeppelin in primo piano. Sicuramente il più hard di tutti gli album rimase in cima alle classifiche americane per anni. Per la registrazione del loro terzo disco, "Led Zeppelin III", il gruppo si ritirò a "Bron-Yr-Aur", una dimora isolata nel Galles, nella quale non era neanche disponibile l'elettricità. Il quarto disco fu sempre quello preferito di Jimmy Page e uno dei più importanti e mitico per la storia degli Zeppelin. In questo album si fusero tutte quelle influenze folk-celtiche che avevano caratterizzato "Led Zeppelin III" e gli elementi hard rock del bombardiere marrone. Ufficialmente senza titolo solitamente l'album viene oggi indicato come Led Zeppelin IV, "Runes Album" o "Zoso". L'incisione include brani hard rock come Black Dog, dal sapore mistico-folk di The Battle of Evermore o pezzi contenenti una combinazione di vari generi, come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stairway_to_Heaven" target="_blank"&gt;Stairway to Heaven&lt;/a&gt;, probabilmente la loro canzone più famosa. Nel 1973 uscì il quinto disco, Houses of the Holy, caratterizzato da brani di lunga durata, dall'uso inedito del sintetizzatore, e dall'importante contributo di Jones nell'arrangiamento degli archi. Canzoni quali The Song Remains the Same, No Quarter e The Rain Song si imposero come classici del rock. Nel 1975 uscì per l'etichetta Swan Song "Physical Graffiti", il loro primo album doppio. Il disco comprendeva brani registrati per gli ultimi tre album, ma non inclusi negli stessi, e brani nuovi. Il gruppo dimostrò ancora una volta di poter spaziare su svariati generi musicali, come nella melodica Ten Years Gone, nell'acustica Black Country Woman, e nell'orientaleggiante Kashmir. Subito dopo l'uscita di "Physical Graffiti", tutti i dischi dei Led Zeppelin entrarono contemporaneamente nella classifica dei 200 album più venduti, fatto mai verificatosi prima nel mondo del rock. Impossibilitati a riprendere le esibizioni dal vivo (in tutta la carriera hanno fatto una miriade di concerti live), il gruppo ritornò in studio per registrare il settimo disco: Presence. Sebbene l'album fosse stato premiato con il disco di platino, molti lo considerarono un prodotto non all'altezza dei precedenti. Alla fine del 1976 uscì nelle sale cinematografiche il film "The Song Remains the Same" e venne pubblicata la relativa colonna sonora, frutto del montaggio di varie registrazioni effettuate ai concerti del 1973 al Madison Square Garden. Durante l'estate del 1978, il gruppo rientrò in sala d'incisione per la registrazione di "In Through the Out Door". Il loro nono disco comprendeva brani in stile rock come In The Evening, la tropicaleggiante Fool in the Rain, la ballata All My Love e Carouselambra, che tentava di avvicinarsi verso il genere progressive. Ma il 25 settembre 1980, poco prima di partire per gli Stati Uniti, John Bonham si presentò alle prove completamente ubriaco; continuò a bere per tutta la sera in una festa a casa di Jimmy e fu messo a dormire in una stanza. La mattina dopo fu trovato morto soffocato nel proprio vomito. La stampa parlò di 40 dosi di vodka ingerite. Dopo la morte di Bonham, gli altri tre componenti, con un comunicato stampa diffuso il 4 dicembre 1980, resero nota la decisione di voler interrompere l'attività artistica con il nome di Led Zeppelin.&lt;br /&gt;Anche oggi, a quasi 30 anni dal loro scioglimento, il dirigibile di piombo dei Led Zeppelin continua a restare in quota.&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ayzhJKy8H_A&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ayzhJKy8H_A&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-3637883189988189615?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/3637883189988189615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=3637883189988189615&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/3637883189988189615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/3637883189988189615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2007/08/il-dirigibile-di-piombo.html' title='Il Dirigibile Di Piombo'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-6219861686944693627</id><published>2007-08-17T12:10:00.001+02:00</published><updated>2008-03-19T21:38:09.829+01:00</updated><title type='text'>Walter e Donald</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/v2l-L3RY6rc"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/v2l-L3RY6rc" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt; &lt;br /&gt;Non è mai esistito nella storia del rock americano un gruppo come gli Steely Dan. Anzi, più che un gruppo una sensazione, un progetto, un respiro di musica. E anche un mistero. Gli Steely Dan hanno infatti avuto un grandissimo successo dagli anni '70 ai giorni nostri proprio perchè si sono negati.&lt;br /&gt; Mentre tutti i gruppi rock del periodo giocavano a eccedere con spettacoli faraonici, loro si offrivano raramente in concerto. Preferivano stare chiusi per mesi e mesi in sala d'incisione catturati da una smania di perfezionismo, coniando uno stile elegante e rilassato, da salotto, che fonde pop, jazz, soul e blues, il tutto adornato da liriche erudite, dissonanze chitarristiche e cambi di tempo (merito anche del produttore Gary Katz, a cui si deve il caratteristico sound "pulito" dei loro dischi). Rileggendo oggi la storia di &lt;a href="http://walterbecker.com/"&gt; Walter Becker&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Donald_Fagen" target="_blank"&gt;Donald Fagen &lt;/a&gt;  la vedo così: due ottimi musicisti, due timidi personaggi dall'enorme passione musicale ma anche dalla debolissima consistenza psicologica. E' risaputo che Fagen aveva paura di cantare in pubblico ed era già capitato che fosse rimasto senza voce davanti ad una platea mentre Becker era notoriamente dipendente dalla droga. Timidi e sfuggenti hanno così accumulato successi quasi in sordina, senza necessariamente esaltare le folle. Una curiosità: Il nome del gruppo proviene dal romanzo Il Pasto Nudo di &lt;A href="http://it.wikipedia.org/wiki/William_Burroughs" target="_blank"&gt;William Seward Burroughs&lt;/A&gt; dove "Steely Dan" era un vibratore alimentato a vapore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-6219861686944693627?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/6219861686944693627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=6219861686944693627&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/6219861686944693627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/6219861686944693627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2007/08/walter-e-donald.html' title='Walter e Donald'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-7010507938154711117</id><published>2007-08-13T20:01:00.001+02:00</published><updated>2008-11-13T03:22:24.293+01:00</updated><title type='text'>Alla corte di Re Cremisi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RsCcxPxP5SI/AAAAAAAAAFw/e2Y4hd0IlWw/s1600-h/KingCrimson.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RsCcxPxP5SI/AAAAAAAAAFw/e2Y4hd0IlWw/s320/KingCrimson.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098247148044018978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un laboratorio.  A partire dal 1970 i King Crimson sono stati un grande laboratorio di di musica e di poesia, di rock sperimentale e progressivo ("Art Rock" è la definizione adottata nel mondo anglosassone), di intuizioni grafiche nelle indimenticabili copertine. Il fondatore della band, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Fripp" target="_blank"&gt;Robert Fripp&lt;/a&gt;, considerato ormai l'anima del gruppo, è il vero e proprio "Re Cremisi". La band nasce con nome "Giles, Giles &amp;amp; Fripp" come terzetto: Robert Fripp, chitarra e mellotron, i fratelli Mike e Peter Giles, rispettivamente batteria e basso elettrico. Il successo non è esaltante. Il gruppo cambia nome in King Crimson, e anche formazione: si allontana Peter Giles, arriva Ian McDonald che suona fiati (non solo sassofono e flauto traverso, ma anche il clarinetto) e tastiere, al quale presto si aggiungono &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Greg_Lake" target="_blank"&gt;Greg Lake&lt;/a&gt; (in sostituzione di Peter Giles), basso elettrico, chitarra acustica e voce e Peter Sinfield, che pur non essendo un musicista contribuiva alla creazione musicale coi suoi testi sibillini e soprattutto manovrando le luci negli spettacoli dal vivo.&lt;br /&gt;"&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/In_the_Court_of_the_Crimson_King" target="_blank"&gt;In The Court of the Crimson King&lt;/a&gt;" è la prima fatica dei King Crimson, un'opera che rimarrà inevitabilmente un microcosmo a sé stante, nonostante gli impeccabili lavori realizzati in seguito dalla band di Robert Fripp. Atmosfere surreali e incantate, lunghe suite romantiche e complesse architetture sonore segnano un album che, a distanza di tanti anni, riesce ancora ad apparire moderno. Sembra quasi di sentirlo, l'urlo dell'uomo schizoide, guardando l'immagine trasfigurata della copertina di questo capolavoro assoluto del progressive rock britannico. Barry Godber (l'artista che ha creato questa copertina)  riesce, attraverso la sua grottesca raffigurazione, a creare il vortice inesorabile che, partendo dalla cavità orale del "profetico mostro", giunge all'orecchio dell'ascoltatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bcdM1xEiQN0"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/bcdM1xEiQN0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-7010507938154711117?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/7010507938154711117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=7010507938154711117&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/7010507938154711117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/7010507938154711117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2007/08/alla-corte-di-re-cremisi.html' title='Alla corte di Re Cremisi'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RsCcxPxP5SI/AAAAAAAAAFw/e2Y4hd0IlWw/s72-c/KingCrimson.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-1798242542488479429</id><published>2007-08-12T09:58:00.001+02:00</published><updated>2008-05-18T22:17:14.719+02:00</updated><title type='text'>Frank Zappa</title><content type='html'>&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hgujWm0TrJA"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hgujWm0TrJA" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Chi vuole seguire le orme lasciate da Frank Zappa sulla via del rock deve prepararsi ad affrontare un percorso dai contorni al tempo stesso minimi e trionfali, terrestri e interstellari, creativi e polemici. Il personaggio, si sa, ha come punto di riferimento solo se stesso: non lo si può certo chiamare vanitoso o arrogante (chi ha avuto la fortuna di conoscerlo è pronto a giurare sulla sua totale affabilità), ma certo è che questo chitarrista-cantante-compositore perlomeno un pò strano può essere giudicato senza paura. Dai primi passi in libertà di Freak Out e Absolutely Free che raccontano la sua salutare follia di uno dei geni più dispettosi e atipici di tutto il rock, a tutto il resto della sua prolifica discografia Zappa non risparmierà frecciate alle autorità, al bigottismo e alla sessuofobia della società borghese, in particolare americana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Zappa fu perennemente in bilico tra il rock, il jazz, il teatro dell'assurdo, la ricerca musicale più avanzata: sotto una scorza di apparente anarchia musicale vi sono evidenti influssi della musica classica tradizionale e contemporanea. Egli era un musicista autodidatta, affetto da una ossessiva creatività e da una simpatica smania di protagonismo, ma preparatissimo e serissimo. In realta` Zappa ha inventato un po' di tutto, dalla new wave (We're Only In It) all'operetta rock (Absolutely Free), dal progressive-rock (Uncle Meat) al concept (Freak Out) al punk-rock (Absolutely Free). Molte delle sue intuizioni (Lumpy Gravy, Weasels) non hanno ancora un nome, perche' non e` ancora nato il musicista rock che le sappia continuare. Grazie Zio Frank di averci donato tutto questo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Se sei un vero fanatico &lt;a href="http://www.zappa.com/fz/index.html" target="_blank"&gt;CLICCA QUI&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; ...  &lt;a href="http://globalia.net/donlope/fz/chronology/1940-1964.html" target="_blank"&gt;O QUI&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-1798242542488479429?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/1798242542488479429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=1798242542488479429&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/1798242542488479429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/1798242542488479429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2007/08/frank-zappa.html' title='Frank Zappa'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-6657889818593024768</id><published>2007-08-12T08:52:00.001+02:00</published><updated>2008-11-13T03:22:24.445+01:00</updated><title type='text'>Sintesi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/Rr7dvPxP4-I/AAAAAAAAADQ/P5vM8YEp26c/s1600-h/Pastoral+lavoro.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 425px; height: 185px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/Rr7dvPxP4-I/AAAAAAAAADQ/P5vM8YEp26c/s400/Pastoral+lavoro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5097755631986664418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/Rr6xbvxP44I/AAAAAAAAACg/8NoRH8XZRgg/s1600-h/Pastoral+lavoro.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-6657889818593024768?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/6657889818593024768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=6657889818593024768&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/6657889818593024768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/6657889818593024768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2007/08/sintesi.html' title='Sintesi'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/Rr7dvPxP4-I/AAAAAAAAADQ/P5vM8YEp26c/s72-c/Pastoral+lavoro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-2395890974098471115</id><published>2007-08-04T21:11:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T03:22:24.616+01:00</updated><title type='text'>Amarcord</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__JYEjdyJ7pI/RrQGdg8P9rI/AAAAAAAABM8/YaJHfHqgzuo/s400/Photo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__JYEjdyJ7pI/RrQGdg8P9rI/AAAAAAAABM8/YaJHfHqgzuo/s400/Photo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cielo, oggi ho incontrato il bassista del famosissimo gruppo rock "Via Delle Fornaci 13". Era famoso tra noi amici beninteso... Santiddio, son passati 38 anni da quando si strimpellava nel fondo di suo padre! Ora è un posato rappresentante di commercio ma, dopo l'imbarazzo iniziale e i convenevoli di rito, abbiamo ancora una volta sentito l'atavico richiamo del rock. Si è parlato ininterrottamente per due ore di musica e se non ci telefonavano le mogli per riportarci alla realtà s'era ancora lì....&lt;br /&gt;Era ormai fatto di costume per gli amanti della musica avere il proprio gruppetto. Chi, più o meno bravo, strimpellava il proprio strumento e scopriva nuove sonorità che i grandi gruppi guida ci proponevano. Chi veniva ispirato dai vari &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Deep_Purple" target="_blank"&gt;Deep Purple&lt;/a&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jimi_hendrix" target="_blank"&gt;Jimi Hendrix&lt;/a&gt; o dai &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Colosseum" target="_blank"&gt;Colosseum&lt;/a&gt;, chi dalla &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/PFM" target="_blank"&gt;PFM&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_balletto_di_bronzo" target="_blank"&gt;Il Balletto Di Bronzo&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Le_Orme" target="_blank"&gt;Le Orme&lt;/a&gt;  tutti avevamo dentro questa nuova energia che cresceva... Beh,c'era chi ci sapeva fare di più e chi no, ma in tutta questa alchemia musicale cresceva un nuovo modo italiano di fare Rock dove i gruppi, esprimendo le proprie estrazioni culturari e seguendo la moda di creare concept album, davano alla luce opere indimenticabili. I più tosti, me compreso, si esercitavano sui riff di Di Paco e Scalzi, scaldando i polpastrelli sulle chitarre acustiche regalate per Natale: ci incontravamo da veri intossicati di musica nelle cantine, nel "clebbino" o nei garages del cortile dove i vaffanculo dei vicini si sprecavano, a riproporre i nostri gruppi preferiti. I vari Smoke On The Water o Impressioni Di Settembre venivano suonati all'ossesso con ardore satanico, con sbagli di tempo e stecche perdonati da tutti perchè dentro ardeva il fuoco del progressive. C'era voglia di musica "live" e tutte le esibizioni dei gruppi era occasione di aggregamento in raduni stile woodstockiano. Molti di noi abbandonavano i propri interessi personali per dedicarsi a qualcosa che, a posteriori, viene visto come un sogno collettivo di riforma della società. In quegli anni non sono mai stato troppo esterofilo e ho sempre più dato attenzione ai gruppi prog italiani rispetto ai titani anglo-americani. Si, li sentivo più cosa mia, forse alla mia portata rispetto ai bravoni d'oltremanica. Da li mi nacque la voglia di ascoltare nuove tendenze... oh, son della razza mia, son nato nel '54... fai un pò il conto te!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-2395890974098471115?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/2395890974098471115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=2395890974098471115&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/2395890974098471115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/2395890974098471115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2007/08/oddio-oggi-ho-incontrato-il-bassista.html' title='Amarcord'/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__JYEjdyJ7pI/RrQGdg8P9rI/AAAAAAAABM8/YaJHfHqgzuo/s72-c/Photo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-1487054125681053337</id><published>2007-08-04T20:59:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T03:22:24.734+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a style="font-weight: bold;" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RrYWh_xP4yI/AAAAAAAAABs/7_izLnE7rU0/s1600-h/pubblicita_big.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RrYWh_xP4yI/AAAAAAAAABs/7_izLnE7rU0/s200/pubblicita_big.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095284801725784866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Carne Montana - Gringo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 0, 153);" href="http://www.youtube.com/watch?v=yYFgXiL8kvo"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=yYFgXiL8kvo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Caffè Paulista&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 0, 153);" href="http://www.youtube.com/watch?v=-JKaR2_cf0Y"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=-JKaR2_cf0Y&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Babbut Mammut e Figliut&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 0, 153);" href="http://it.youtube.com/watch?v=oSyXEo-Uv6w"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=oSyXEo-Uv6w&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Linea 132&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 0, 153);" href="http://it.youtube.com/watch?v=10eUQTLZ0I8"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=10eUQTLZ0I8&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vitaccia Cavallina&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 0, 153);" href="http://it.youtube.com/watch?v=WNYrJaBPx50"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=WNYrJaBPx50&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Caio Gregorio&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 0, 153);" href="http://it.youtube.com/watch?v=M2y4j7itopE"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=M2y4j7itopE&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dado Star (con Totò)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 153);"&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=Ll8qXEEqNi0"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=Ll8qXEEqNi0&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A chi piace la patatina&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 0, 153);" href="http://it.youtube.com/watch?v=oUn4-6huLOM"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=oUn4-6huLO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 204, 255);" href="http://it.youtube.com/watch?v=Ll8qXEEqNi0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 51, 255);" href="http://it.youtube.com/watch?v=oUn4-6huLOM"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-1487054125681053337?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/1487054125681053337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=1487054125681053337&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/1487054125681053337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/1487054125681053337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2007/08/httpwww.html' title=''/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RrYWh_xP4yI/AAAAAAAAABs/7_izLnE7rU0/s72-c/pubblicita_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4094105889048865858.post-2791453397464670065</id><published>2007-06-29T20:50:00.001+02:00</published><updated>2008-11-13T03:22:24.978+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RshCBPBLwmI/AAAAAAAAAIE/8Ih2tagECLo/s1600-h/BjorkRobot3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RshCBPBLwmI/AAAAAAAAAIE/8Ih2tagECLo/s400/BjorkRobot3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5100399166975885922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' strano...fino a 9 anni fa non sapevo cos'era un computer e lo guardavo con indifferenza. Poi scoppia la bomba... capisco che posso parlare con chi ha i miei stessi interessi, condivido la mia musica e quant'altro con altri e ne ricevo altrettanto...in punta di piedi e con circospezione proverò a trasmettere il mio desiderio di comunicare con voi...abbiate pazienza per la creazione di questo blog, ma sono abbastanza di legno! Ovvia ora si parte...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4094105889048865858-2791453397464670065?l=senzaorariosenzabandiera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/feeds/2791453397464670065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4094105889048865858&amp;postID=2791453397464670065&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/2791453397464670065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4094105889048865858/posts/default/2791453397464670065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://senzaorariosenzabandiera.blogspot.com/2007/06/e-strano.html' title=''/><author><name>Tubero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12903452999620699033</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://4.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/SWEzJ-l9oLI/AAAAAAAAAaY/Z1b_jW61kMs/S220/tubero+eye.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_13MBpdyzBVk/RshCBPBLwmI/AAAAAAAAAIE/8Ih2tagECLo/s72-c/BjorkRobot3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
